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INFORMAZIONI:

SCRUTINI ED ESAMI

 

 

 

 

LA VALUTAZIONE: CRITERI PER LO SVOLGIMENTO DEGLI SCRUTINI

 

Il Collegio dei docenti nella riunione del 9 dicembre 2013 ha stabilito i seguenti criteri, compatibili con le disposizioni in materia di Esame di Stato:

1) CRITERI GENERALI

a) La scala di valutazione va da 1 a 10.

b) Le valutazioni numeriche, alle quali si dovranno attenere per omogeneità tutti i Consigli di classe, sono:

Sufficiente = 6;

Discreto = 7;

da Buono a Ottimo/Eccellente = 8/9/10;

Insufficienza non grave = 5;

Insufficienza grave = 4;

Insufficienza molto grave = 3/2/1.

In caso di insufficienza molto grave non verrà attribuita una valutazione inferiore a tre.

c) Le proposte di voto dell’insegnante non deriveranno dalla semplice media aritmetica delle singole valutazioni parziali.

d) Le proposte di voto, scritte e motivate in caso di insufficienza, si baseranno su un congruo numero di elementi di valutazione sia per lo scritto sia per l’orale sia, ove previsto, per le prove pratiche; (O.M. 92/07-Scrutinio finale - art. 6 comma 1 “Il collegio dei docenti determina i criteri da seguire per lo svolgimento dello scrutinio finale”; comma 2 “Il docente della disciplina propone il voto in base ad un giudizio motivato desunto dagli esiti di un congruo numero di prove effettuate durante l’ultimo trimestre o quadrimestre e sulla base di una valutazione complessiva dell’impegno, interesse e partecipazione dimostrati nell’intero percorso formativo. La proposta di voto tiene altresì conto delle valutazioni espresse in sede di scrutinio intermedio nonché dell’esito delle verifiche relative ad eventuali iniziative di sostegno e ad interventi di recupero precedentemente effettuati”.).

e) In sede di valutazione finale dovranno essere considerate anche le attività didattiche complementari o integrative, secondo le modalità stabilite dai Dipartimenti disciplinari.

f) Relativamente alle valutazioni di secondo biennio e ultimo anno, coerentemente con la normativa vigente (Linee Guida MIUR ASL cap.4 comma d), nel voto di profitto delle discipline coinvolte nelle attività di Alternanza Scuola Lavoro si terrà conto delle competenze acquisite durante l’esperienza.

g) Il Consiglio di classe delibererà l’ammissione alla classe successiva, tenendo conto dei seguenti elementi:

• Capacità di raggiungere gli obiettivi minimi stabiliti per ciascuna disciplina;

• Capacità di affrontare proficuamente il programma di studi dell’anno successivo;

• Grado di autonomia raggiunto nell’organizzazione del lavoro scolastico;

• Funzione propedeutica del biennio e d’indirizzo del triennio (con particolare riferimento per le materie caratterizzanti);

• Impegno dimostrato durante l’intero anno scolastico;

• Partecipazione alle attività didattiche, comprese quelle complementari o integrative;

• Assiduità nella frequenza alle lezioni;

• Eventuali difficoltà derivanti da situazioni personali e/o familiari oggettivamente rilevate.

h) A fronte di almeno 5 discipline insufficienti non si darà luogo ad ammissione all’anno successivo. Comunque il Consiglio di classe anche per un numero inferiore di insufficienze valuterà la natura e la qualità di esse al fine dell’ammissione alla classe successiva. A fronte della situazione deficitaria e non recuperabile dello studente tale da non consentirgli di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline che presentano insufficienza, si procederà a deliberare la non ammissione alla classe successiva.

i) Il Consiglio di classe prende in esame le proposte di voto e procede all’assegnazione dei voti definitivi nell’ottica di una valutazione complessiva e condivisa.

j) Il Consiglio di classe, sentiti i docenti, stabilisce quali studenti dovranno avere la sospensione del giudizio e seguire le attività di recupero estivo (o uno studio individuale svolto autonomamente).

 

VALUTAZIONE DELLA CONDOTTA

 

Il voto di condotta viene attribuito dall’intero Consiglio di Classe riunito per gli scrutini, secondo i criteri stabiliti dal Collegio dei docenti del 5 febbraio 2016:

  •  Interesse
  •  Impegno
  •  Svolgimento delle consegne
  •  Ruolo all’interno della classe
  •  Rispetto del Regolamento d’Istituto
  •  Frequenza.

In particolare si definiscono i seguenti criteri corrispondenti alla valutazione:

 

 

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  • Interesse costante e partecipazione attiva alle lezioni e alle proposte di approfondimento
  • Impegno assiduo
  • Regolare e serio svolgimento delle consegne nei tempi stabiliti
  • Rispetto degli altri e delle istituzioni scolastiche
  • Ruolo propositivo e collaborativo all’interno della classe. Ottima socializzazione.
  • Scrupoloso rispetto del Regolamento d’Istituto
  • Frequenza assidua e puntuale all’inizio di tutte le ore di lezione

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  • Buon livello di interesse e adeguata partecipazione alle attività didattiche
  • Impegno costante - Diligente adempimento dei doveri scolastici
  • Equilibrio nei rapporti interpersonali
  • Ruolo propositivo nel gruppo classe
  • Rispetto delle norme disciplinari d’istituto
  • Frequenza regolare, puntuale all’inizio di tutte le ore di lezione

8

  • Attenzione e partecipazione alle attività scolastiche a volte selettivi e discontinui
  • Impegno nel complesso costante
  • Generale adempimento delle consegne scolastiche
  • Comportamento non sempre del tutto adeguato nel rapporto con insegnanti e compagni
  • Partecipazione non sempre collaborativa al funzionamento del gruppo classe
  • Complessivo rispetto delle norme relative alla vita scolastica pur con qualche episodio di disturbo del regolare svolgimento delle lezioni con conseguente richiamo scritto
  • Frequenza nel complesso regolare, occasionalmente non puntuale

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  • Attenzione e partecipazione discontinue e selettive
  • Impegno discontinuo
  • Non adeguato rispetto degli impegni e dei tempi stabiliti per le consegne scolastiche
  • Rapporti problematici con gli altri
  • Scarsa collaborazione all’interno del gruppo classe
  • Rispetto parziale delle regole segnalato con richiami scritti sul Registro di classe
  • Frequenza non regolare, ritardi e assenze non giustificati o giustificati con ritardo, uscite frequenti nel corso delle lezioni

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  • - Interesse discontinuo e molto selettivo per le attività didattiche
  • Partecipazione passiva
  • Impegno discontinuo e superficiale
  • Saltuario e occasionale rispetto delle scadenze e degli impegni scolastici
  • Comportamento gravemente scorretto nel rapporto con insegnanti e compagni
  • Mancanza di collaborazione all’interno della classe
  • Frequente disturbo dell’attività didattica segnalato con ammonimento/i scritto e/o sospensione dalle lezioni relativa a comportamenti reiterati o di particolare gravità
  • Frequenza irregolare, numerosi ritardi ed assenze non giustificati, uscite frequenti nel corso delle lezioni

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  • Generale disinteresse per le attività didattiche
  • Casi di particolare gravità di norma già oggetto di provvedimento disciplinare
  • Numero elevato di assenze non giustificate

 

 

 

 

2) CREDITO FORMATIVO

 

Il CF riguarderà:

a) attività interne all’istituto adeguatamente certificate dai docenti referenti;

b) attività esterne rispetto a quelle curricolari, effettuate dopo il termine delle lezioni dell’a.s. precedente;

c) le attività, che dovranno avere una accettabile coerenza con l’indirizzo formativo ed educativo dell’Istituto, devono poter essere riconosciute come strumento utile per la formazione culturale, professionale o civica dell’allievo;

d) per evitare che si riconoscano attività episodiche o, comunque, non significative dovranno essere ben specificati tipo, durata e periodo di effettuazione;

e) si considereranno, di norma, attività lavorative, attività sportive, praticate a livello agonistico, e attività di volontariato o culturali, che abbiano comportato un impegno non inferiore a 20 ore complessive;

f) si considererà altresì la qualità delle competenze acquisite nell’attività di ASL.

 

3) CREDITO SCOLASTICO

 

a) Il CS si riferisce all’intero anno scolastico;

b) Il CS di norma verrà assegnato in base alla media dei voti (il punteggio più basso per la frazione inferiore a 0.50; il punteggio alto per la frazione pari o superiore a 0.50), con successiva integrazione, se dovuta, per assiduità della frequenza, per interesse ed impegno nella partecipazione al dialogo educativo, comprese le attività didattiche complementari o integrative, o per eventuali Crediti Formativi.

 

4) CERTIFICATO COMPETENZE DI BASE

 

I consigli delle classi seconde compileranno in sede di scrutinio finale, ai sensi del D. M. n.139 del 22/8/2007, il Certificato delle competenze di base acquisite nell’assolvimento dell’obbligo di istruzione seguendo il modello trasmesso dal MIUR con D.M. n.9 del 27.01.2010. Verranno trascritti nel certificato i livelli relativi all’acquisizione delle competenze di ciascun asse raggiunti dall’allievo. Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base, è riportata l’espressione “livello base non raggiunto”; la motivazione del mancato raggiungimento del livello base verrà trascritta nel verbale del consiglio di classe.

 

 

 

 

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